1:06 PM

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Teoria di Elliot: Caratteristiche psicologiche delle onde

mario

Ogni onda è caratterizzata dal comportamento degli investitori e questo ci aiuterà nella identificazione. La spiegazione la farò considerando un movimento che parte al rialzo, naturalmente le stesse regole varranno in un down trend associando a parole come euforia panico e ipervenduto a ipercomprato ecc ecc…
ONDA 1
E’ la prima onda di un movimento, supponiamo al rialzo, in questo caso giunge dopo un forte ipervenduto (o ipercomprato nel caso di ribasso) , ed è quella che di solito si estende meno in quanto tra gli investitori non c’è ancora fiducia e le "ferite" causate dal down-trend bruciano ancora.
ONDA 2
E’ la prima onda di correzione che rintraccia parzialmente (di solito tra il 38,2 e il 61,8 mai oltre il 100%) il rialzo generato dall’onda 1.
Psicologicamente tale correzione accresce la convinzione di coloro che non hanno partecipato all’upside che il movimento precedente sia stato solo un rimbalzo.
ONDA 3
E’ l’onda di impulso che ha maggiori probabilità di estendersi in termini di violenza del movimento rispetto alle altre. Giunge a seguito delle buone prospettive delle aziende ed attira un numero altissimo di investitori. Forte fiducia e salita/discesa molto ripida.
ONDA 4
Questa onda di correzione ha di solito estensione minore a quella generata dall’onda 2. C’è convinzione in borsa che il rialzo generato dalla precedente onda 3 debba proseguire. Di solito questo movimento termina prima di raggiungere il top dell’onda 1.
ONDA 5
E’ l’ultimo movimento al rialzo (o ribasso). In corrispondenza di questa onda, la borsa fa notizia su tutti i giornali, molte società si quotano in borsa, le società a media capitalizzazione hanno una forza relativa maggiore delle blue chips. Sul mercato regna euforia e la convinzione è che convinzione è che in borsa si guadagna e basta. Un esempio di onda 5 è rappresentato dal movimento di marzo 2000. Al contrario nel down trend onda 5 fa pensare al crollo, la rovina, la borsa chiude, tutti rovinati.
ONDA A
Rappresenta la correzione agli eccessi di onda 5. Spesso è erroneamente contata come una correzione di tipo 2 o 4 mentre invece prepara il terreno ad onda C che ha vere e proprie conseguenze disastrose.
ONDA B
Di solito genera speranze circa la ripresa del trend precedente se era rialzista, e timori se era ribassista, invece onda B rappresenta l’ultima occasione per uscire dal mercato. Se siamo in presenza di una B di grado intermedio o inferiore, i volumi saranno modesti, se invece si tratterà di una "B" di grado primario, i volumi saranno decisamente elevati.
ONDA C
E’ la classica onda associabile alla parola "CROLLO", normalmente è caratterizzata da un movimento violento che porterà i corsi verso un profondo ipervenduto.

1:05 PM

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TEoria di Elliot: Le regole

mario

Le regole sono davvero poche ed è per questo che cercare di applicare la teoria in modo corretto non è così facile.
Onda 2 non può correggere oltre l’origine di onda 1
Onda 3 non è mai la + corta. Normalmente è la + lunga ma se dovesse essere + lunga la 1, onda 5 non potrà superare la lunghezza di onda 3
Onda 4 non deve mai ritornare nel territorio di prezzo di onda 1
Queste sono le regole e se io sto contando e si verifica una condizione di quelle appena elencate il mio conteggio è errato e da rifare. Il problema della teoria è che noi iniziamo a contare le onde da un certo punto e quello che c’è prima non lo contiamo.
Le sottoonde:
all’interno delle onde di impulso 1 - 3 - 5 ci sono sempre movimenti a 5 onde (1 2 3 4 5)
all’interno delle onde correttive 2 - 4 ci sono sempre 3 sottoonde (a b c )
all’interno di onda A il movimento può essere di 3 o di 5
all’interno di onda B ci sono sempre 3 movimenti
all’interno di onda C ci sono sempre 5 movimenti
Ci sono dei movimenti irregolari che si formano principalmente in onda 2 e 4 come i triangoli e le configurazioni complesse ABC X ABC. Spiegherò più avanti.

1:04 PM

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TEoria di Elliot: Pattern di base

mario

La teoria si basa su onde di impulso alternate da onde di correzione.
Guardando il trend avremo 5 onde nel trend principale (1 2 3 4 5 ) e 3 onde nel trend secondario (A B C) che correggono il movimento del trend principale.
Le onde 1,3,5 sono onde di impulso del trend principale, mentre la 2 e la 4 sono onde di correzione sempre del trend principale supponiamo parta 1 rialzo: il mercato parte in onda 1 (di solito onda 1 si perde anche perché se parte al rialzo vuol dire che veniamo da un ribasso e tra gli investitori c’è ancora paura), arriva fino ad un certo punto e poi inizia a correggere con una 2, torna giù e poi ad un certo punto riparte in onda 3 e stavolta con maggiori volumi e più velocemente, supera il massimo di onda 1 e va a fare un nuovo massimo, poi corregge in onda 4 e alla fine riparte con onda 5 per superare con forza il precedente massimo di onda 3. A questo punto tutto il movimento verrà corretto da un movimento secondario che sarà contro il trend principale che era quello rialzista e sarà il movimento correttivo, verrà giù con un’onda A, tornerà su con una B per fare un nuovo minimo in C. E da qui inizierà un nuovo ciclo.
Naturalmente ho fatto l’esempio della salita ma se prendiamo la discesa è la stessa identica cosa.
Ricordate questo:Impulso viaggia sempre nella direzione del mercatoCorrettivo direzione contraria cioè movimenti secondari che correggono il mercato

1:03 PM

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La teoria di Elliott in breve

mario

La teoria risale al 1900.
Secondo Elliott l’universo è regolato da leggi naturali ben definite, il principio di base che regola lo sviluppo di ogni forma di vita e di ogni fenomeno è quello della crescita secondo un ordine prestabilito che Elliott credette rintracciare nella successione matematica di Fibonacci di pisa.
Questa legge della natura che lui classifica con una ciclicità associata al Fibonacci caratterizza tutti gli eventi della terra, dove ad ogni azione corrisponde una reazione in modo costante ed immutabile. Questa è la regola principale vuol dire che ad ogni salita corrisponde una discesa.
Egli considerava la borsa ed i mercati in generale, un fenomeno di tipo puramente psicologico, dove le valutazioni delle aziende quotate non rispecchiavano le reali condizioni patrimoniali od i fattori politici e sociali, ma solo le reazioni che aveva l’uomo al manifestarsi di questi eventi.
Sui mercati la teoria delle onde è applicabile a qualsiasi grafico che abbia caratteristica di liquidità, quindi valute, futures e tutto ciò che è estremamente liquido (mib 30). Quindi lasciate perdere titoli o mercati poco liquidi perché la teoria sarebbe difficilmente applicabile.
Si può applicare nel lungo, nel medio e nel breve ma il time frame nel quale funziona meglio è il grafico intaday a 45 minuti.

1:01 PM

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Tipi di ordine

mario

Di seguito elenchiamo i tipi di ordine eseguti con Forexonline.it, on line o telefonicamente:
Ordine di Mercato
Ha funzione di comprare o vendere al prezzo corrente di mercato. I clienti che usano la piattaforma Forexonline.it cliccano sul pulsante acquista o vendi dopo aver specificato l’importo. L’esecuzione dell’ordine è istantaneo, ciò significa che il prezzo visto sarà quello concesso al cliente. Al telefono si richiede qualche secondo in più di tempo, la procedura si svolge nel seguente modo:1. Il cliente specifica la coppia di valuta e l’importo da negoziare.2. Il dealer offre due prezzi (prezzo di DOMANDA e OFFERTA).3. Il cliente sceglie uno dei due prezzi ( con la possibilità di una riquotazione).4. Il dealer conferma la negoziazione. In condizioni normali di mercato, i dealer di Forexonline.it rispondono agli ordini di mercato in circa 5 - 10 secondi al massimo. Considerando la conferma del cliente, l’operazione telefonica può durare complessivamente 10-15 secondi
Ordini Limite
Un ordine limite è inserito per comprare o vendere ad un certo prezzo. L’ordine contiene essenzialmente due variabili, prezzo e durata. Il cliente specifica il prezzo a cui desidera comprare/vendere una certa valuta e specifica anche le durata in cui l’ ordine rimane attivo.
GTC (buono fino alla cancellazione): Un ordine GTC rimane attivo sul mercato finché il cliente non decide di cancellarlo. Il dealer non cancellerà l’ordine per nessun motivo, poiché è nella responsabilità del cliente variare o cancellare tale ordine.
GFD (merce per il giorno): Un ordine GFD rimane attivo sul mercato fino alla fine del giorno di negoziazione. Dato che il mercato degli cambi è un mercato continuo, la fine del giorno deve essere indicata in un'ora. Per Forexonline.it la fine del giorno di trading è esattamente alle 24:00 GMT o 1:00 Ora Europa Centrale.
Ordini stop
Un ordine stop è un’ ordine piazzato per comprare o vendere ad un certo prezzo. L’ordine contiene essenzialmente due variabili, prezzo e durata. La principale differenza tra un ordine limite e un ordine stop è che gli ordini stop sono normalmente usati per limitare la perdita in una transazione. Le stesse variazioni sono usate per specificare la durata come ordini limite (GTC e GFD). Notate l’esempio seguente:
Esempio: Il cliente compra 100.000 EUR/USD @ 1,2000, si aspetta una movimentazione di 60 a 70 punti sul mercato ma vuole proteggersi nel caso in cui abbia sovrastimato la forza dell’Euro. Sa che 1,1960 è un forte livello di supporto per cui piazza uno stop di perdita per vendere a quel livello. Il cliente ha limitato il suo rischio su questa posizione a 40 pips o 400 USD.
OCO
Un ordine OCO ( ordine che ne cancella un altro) è un misto di 2 limiti e /o ordini a stop. 2 ordini con prezzo e durata variabili sono piazzati sopra e sotto il prezzo corrente. Nel momento in cui uno degli ordini viene eseguito l’altro viene cancellato. Per illustrare come lavora un ordine OCO notate l’esempio seguente:
Esempio: Il prezzo di EUR/USD è 1.2000. Il cliente vuole sia comprare a 1.2050 oltre il livello di resistenza prima del break out o iniziare una posizione di vendita se il prezzo scende a 1.1960. Se si raggiunge 1.2050, egli comprerà 500.000 e l’ordine 1.1960 sarà automaticamente cancellato.